MimìrCast: le novità sull’AI ogni giorno
Ascolta il podcast ➔
Nuovi limiti di utilizzo di Claude (Anthropic) non comunicati?

Limiti di utilizzo di Claude e Claude Code nel 2026: cosa è cambiato

I limiti di utilizzo di Claude sono cambiati più volte dal luglio 2025. All’inizio, alcuni utenti di Claude Code si sono visti tagliare l’accesso senza alcuna comunicazione ufficiale da parte di Anthropic. Da allora l’azienda ha introdotto i limiti settimanali, ha accelerato il consumo dei limiti di sessione nelle ore di punta, poi ha raddoppiato i limiti di sessione di Claude Code. A settembre 2026 ha chiuso una promozione temporanea e a ottobre ne ha aperta un’altra, legata agli artifact. Articolo aggiornato a ottobre 2026.

In questo articolo scoprirai:

  • cosa è successo nel luglio 2025, quando i limiti di Claude Code sono cambiati senza preavviso;
  • come funzionano oggi i limiti di utilizzo di Claude: sessione di 5 ore e tetto settimanale;
  • la cronologia delle modifiche dal 2025 a ottobre 2026, con date e percentuali;
  • prezzi e limiti dei piani Claude Pro e Max;
  • le alternative per chi non vuole dipendere dai limiti di un solo modello.

Se non conosci ancora la piattaforma, puoi trovare tutto quello che ti serve nella nostra guida su cos’è Claude AI e come funziona.

Limiti di utilizzo di Claude: cosa è successo a luglio 2025

A metà luglio 2025 diversi utenti di Claude Code di Anthropic hanno segnalato un improvviso cambiamento nei limiti di utilizzo, senza che ci fosse stata una comunicazione ufficiale (TechCrunch). A sollevare la questione sono stati soprattutto sviluppatori e professionisti abbonati ai piani Claude Max. Dopo poche richieste si sono visti bloccare l’accesso, con un avviso: «Limite di utilizzo di Claude raggiunto».

Da allora i piani Max sono cambiati molto. Oggi includono tutti i modelli, fino a Claude Opus 5.5, il modello di punta più recente di Anthropic.

All’epoca, l’attrito sui limiti si è sommato alle interruzioni sui modelli Sonnet e Haiku segnalate nelle stesse settimane, che hanno reso l’esperienza meno affidabile per gli abbonati.

Anthropic ha scelto di monetizzare solo tramite abbonamenti e API, e questa scelta si lega alla sua strategia di mantenere Claude senza pubblicità. Proprio per questo i limiti dei piani sono diventati un tema così sensibile.

Ma cosa è successo davvero? E quali sono oggi i limiti di utilizzo di Claude?

Claude Code: cos’è e come consuma i limiti del piano

Claude Code è lo strumento di Anthropic che porta i modelli Claude direttamente nel terminale. È una delle estensioni più tecniche dell’ecosistema Anthropic, con un’interfaccia pensata per programmatori e team tech. Con un unico abbonamento l’utente passa dalla versione web, desktop o mobile alla riga di comando e usa lo stesso modello. Ogni richiesta, però, attinge alla stessa riserva di utilizzo. Claude Code può anche collegarsi a strumenti esterni tramite il Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto con cui Anthropic collega i modelli a dati e servizi.

Questo strumento è stato progettato per affiancare gli sviluppatori sia nelle attività di sviluppo di routine, come la correzione di bug e i test, sia nei lavori trasformativi, come il refactoring e l’implementazione di funzionalità, che richiedono una conoscenza approfondita della base di codice. L’idea di fondo è fornire un’intelligenza artificiale potente, versatile e controllabile, adatta a chi lavora con codice su larga scala.

Ed è proprio per questo che l’arrivo, non annunciato, di limiti più stringenti ha suscitato così tanto interesse. Chi usa Claude Code per ore consuma molto più di chi chatta.

Limiti di Claude Code cambiati senza comunicazione: le segnalazioni

Le prime segnalazioni sono apparse su GitHub. Alcuni utenti hanno lamentato una discrepanza tra l’utilizzo effettivo e i messaggi di errore ricevuti, che indicavano il raggiungimento dei limiti dopo poche decine di richieste.

Anthropic non aveva comunicato nulla su queste modifiche. Per questo molti utenti hanno pensato che il proprio abbonamento fosse stato declassato o che ci fossero errori nel conteggio delle richieste.

Le lamentele più accese sono arrivate dagli utenti del piano Claude Max da 200 dollari al mese, che hanno espresso la loro frustrazione sulla pagina GitHub di Claude Code, come ha ricostruito TechCrunch. Uno di loro ha persino scritto: «Il monitoraggio dei limiti di utilizzo è cambiato e non è più accurato. Non è possibile che nei 30 minuti di alcune richieste io abbia raggiunto i 900 messaggi.»

La risposta di Anthropic sui limiti di utilizzo

Anthropic ha confermato i problemi senza chiarire se i limiti fossero cambiati. Un portavoce ha detto a TechCrunch che l’azienda sapeva che «alcuni utenti di Claude Code stanno riscontrando tempi di risposta più lenti» e che stava lavorando per risolvere il problema. La modifica dei limiti è rimasta senza spiegazione, lasciando spazio a dubbi e frustrazione nella community.

In parte, questa incertezza deriva dalla struttura flessibile della piattaforma. Secondo la documentazione di Anthropic, i limiti possono variare e non sono fissati in modo rigido, nemmeno per chi paga. Da un lato questa scelta permette di gestire le risorse in modo più dinamico. Dall’altro rende difficile prevedere l’accesso effettivo al servizio e organizzare il lavoro in modo continuativo.

Limiti di utilizzo di Claude dal 2025 al 2026: la cronologia

Dopo l’episodio di luglio 2025, Anthropic ha cambiato i limiti di Claude almeno quattro volte, quasi sempre con un annuncio pubblico, e vi ha affiancato alcune promozioni temporanee. Ecco le tappe principali.

DataCosa cambiaFonte
28 agosto 2025Arrivano i limiti settimanali per Pro e MaxTechCrunch
26 marzo 2026Limiti di sessione ridotti nelle ore di puntaThe Register
6 maggio 2026Limiti di 5 ore di Claude Code raddoppiati, stop alla riduzione nelle ore di punta su Claude CodeAnthropic
14 settembre 2026Finisce la promo del +50%, i limiti settimanali di Claude Code restano a +25% sul valore baseBleepingComputer
1-15 ottobre 2026Promozione temporanea: il lavoro sugli artifact consuma il 50% in meno del limite di sessione (esclusa Claude Code)Anthropic

Agosto 2025: arrivano i limiti settimanali di Claude

Dal 28 agosto 2025 Anthropic ha affiancato due limiti settimanali al limite di cinque ore, come annunciato a fine luglio (TechCrunch). Il primo riguarda l’uso complessivo, il secondo solo il modello più potente, allora Opus 4. Entrambi si azzerano ogni sette giorni.

Le stime iniziali, riportate da TechCrunch, erano queste: su Pro da 40 a 80 ore di Sonnet 4 a settimana in Claude Code. Su Max da 100 dollari da 140 a 280 ore di Sonnet 4 e da 15 a 35 ore di Opus 4. Su Max da 200 dollari da 240 a 480 ore di Sonnet 4 e da 24 a 40 ore di Opus 4. Secondo Anthropic la stretta toccava meno del 5% degli abbonati. L’obiettivo dichiarato era fermare chi teneva Claude Code acceso in background 24 ore su 24 e chi condivideva o rivendeva l’account.

Marzo 2026: limiti di Claude ridotti nelle ore di punta

Il 26 marzo 2026 Anthropic ha iniziato a consumare più in fretta i limiti di sessione di cinque ore nelle ore di punta, per gli abbonati Free, Pro e Max (The Register). La fascia critica andava dalle 13:00 alle 19:00 GMT (dalle 5:00 alle 11:00 ora del Pacifico), cioè dalle 14:00 alle 20:00 in Italia, che sono diventate dalle 15:00 alle 21:00 con il passaggio all’ora legale del 29 marzo. Il messaggio dell’azienda: «Per gestire la domanda crescente di Claude stiamo modificando i limiti di sessione di cinque ore per gli abbonati Free/Pro/Max nelle ore di punta. I tuoi limiti settimanali restano invariati.»

Questa volta la modifica era stata annunciata, ma solo con un post social di un membro del team tecnico. Secondo Anthropic, citata da The Register, toccava circa il 7% degli utenti, soprattutto su Pro.

Maggio 2026: limiti di Claude Code raddoppiati

Il 6 maggio 2026 Anthropic ha raddoppiato i limiti di cinque ore di Claude Code per i piani Pro, Max, Team ed Enterprise a postazioni, e ha tolto la riduzione nelle ore di punta su Claude Code per Pro e Max (Anthropic). Nello stesso annuncio ha alzato in modo consistente i rate limit delle API per i modelli Opus.

Dietro la svolta c’è un accordo con SpaceX per usare tutta la capacità di calcolo del data center Colossus 1: secondo l’annuncio di Anthropic, oltre 300 megawatt e più di 220.000 GPU NVIDIA. È il segnale che i limiti di Claude dipendono soprattutto dai server disponibili: quando la capacità cresce, i limiti si allargano.

Settembre 2026: limiti settimanali di Claude Code -17%

Dal 14 settembre 2026 i limiti settimanali di Claude Code sono più bassi del 17% rispetto all’estate, perché è finita una maggiorazione temporanea del 50% (BleepingComputer). Al suo posto è arrivato un aumento permanente del 25% sul valore base, per i piani Pro, Max, Team ed Enterprise a postazioni.

Il conto è semplice: passare da 1,5 a 1,25 volte il valore base significa perdere un sesto dei limiti, circa il 17%. Anthropic l’ha ammesso dopo aver presentato l’annuncio come un aumento, come riporta BleepingComputer: «Rispetto a oggi, questo si traduce in una riduzione del 17% dei limiti settimanali su Claude Code.» Stavolta però il taglio è stato comunicato il 29 agosto, con circa due settimane di anticipo, al contrario di quanto era successo nel 2025.

Ottobre 2026: limiti di sessione di Claude scontati sugli artifact

Dal 1° al 15 ottobre 2026 il lavoro sugli artifact pesa il 50% in meno sul limite di sessione di cinque ore per gli abbonati Pro, Max e Team, secondo la pagina di supporto di Anthropic. Gli artifact sono i contenuti autonomi che Claude genera accanto alla chat, come documenti, codice o piccole app interattive.

Lo sconto ha confini precisi. In chat copre i 10 messaggi successivi alla creazione o modifica di un artifact, e solo i primi 15 passaggi di ogni risposta. In Claude Cowork, l’agente desktop di Anthropic, vale per circa 45 minuti se il task parte da un documento, una presentazione o un design, oppure fino a 80 passaggi negli altri casi. Restano esclusi Claude Code, le API, i piani Free ed Enterprise, i task Cowork eseguiti in locale e quelli pianificati. I limiti settimanali non cambiano.

Limiti attuali di Claude e Claude Code: sessione di 5 ore e tetto settimanale

Oggi i limiti di utilizzo di Claude funzionano su due livelli: una finestra di sessione di cinque ore e un limite settimanale. Secondo la documentazione ufficiale, i piani Pro e Max hanno limiti condivisi tra Claude e Claude Code. Quindi tutta l’attività nei due strumenti pesa sulla stessa riserva, salvo le promozioni temporanee che valgono solo su alcune funzioni, come quella di ottobre 2026 sugli artifact.

Cosa consuma i limiti di utilizzo di Claude

Quanti messaggi puoi inviare a Claude dipende da:

  • lunghezza del messaggio;
  • lunghezza della conversazione;
  • numero e dimensione degli allegati;
  • modello scelto e livello di effort (quanto il modello “ragiona” prima di rispondere): Opus consuma più di Sonnet, e qui spieghiamo quando conviene Opus e quando Sonnet.

Il consumo di Claude Code, invece, dipende da:

  • complessità del progetto;
  • dimensione del codebase;
  • configurazione delle impostazioni (es. auto-accept).

Per questo i limiti non si traducono in un numero fisso di prompt. Per capire quanto costa davvero lavorarci ogni giorno, abbiamo fatto il conto di un mese di lavoro con Claude Code.

Piani Claude Pro e Max: prezzi e limiti di utilizzo

Sulla pagina prezzi di Claude, il piano Pro costa 20 dollari al mese (17 con fatturazione annuale). Offre circa cinque volte l’utilizzo per sessione del piano gratuito e include Claude Code. Max parte da 100 dollari al mese e ha due livelli, 5x e 20x l’utilizzo di Pro per sessione, con tutti i modelli inclusi e accesso prioritario nei momenti di maggiore carico.

I piani Max restano i più adatti per un uso intensivo su codebase complesse, anche perché nel tempo si sono arricchiti di modelli: ad esempio Claude Fable 5 è incluso nei piani Max e Team Premium. Chi supera spesso i limiti può anche valutare l’accesso a consumo: qui trovi i costi delle API di Claude e quando convengono rispetto all’abbonamento.

I vecchi limiti di Claude nel 2025: 45 messaggi ogni 5 ore

Per confronto, a luglio 2025 le stime ufficiali della guida di supporto di Anthropic, nella versione di allora, erano molto più basse. Il piano Pro da 20 dollari al mese dava circa 45 messaggi con Claude ogni 5 ore, oppure 10-40 prompt con Claude Code, con accesso a Sonnet 4. Era pensato per progetti piccoli, come repository sotto le 1.000 righe.

Il piano Max da 100 dollari (5x Pro) dava 225 messaggi o 50-200 prompt ogni 5 ore. Quello da 200 dollari (20x Pro) dava 900 messaggi o 200-800 prompt, con accesso a Sonnet e Opus 4, sempre secondo la stessa guida di Anthropic. Da qui il dubbio dell’utente che su GitHub non credeva di aver finito 900 messaggi in mezz’ora.

Va ricordato, infine, che tutti questi valori sono stime indicative. Come sottolinea Anthropic, i limiti possono variare in base alla domanda e alle nuove funzionalità, e la cronologia del 2026 lo dimostra.

Alternative a Claude quando i limiti di utilizzo non bastano

Sul mercato ci sono anche altri strumenti che possono migliorare la gestione quotidiana del lavoro. Per chi programma, il confronto più diretto è con Cursor: lo abbiamo analizzato, costi inclusi, in Claude Code vs Cursor.

Oltre i limiti di Claude: agenti verticali per i dati aziendali

Se Claude (in particolare Claude Code), infatti, è uno strumento eccellente per automatizzare attività di sviluppo e programmazione, non sempre è la soluzione più adatta per chi cerca informazioni sicure legate ai propri processi aziendali.

Claude, come ChatGPT, è uno strumento generalista che può rispondere a tante esigenze (se stai scegliendo tra i due, ecco quale conviene tra Claude e ChatGPT). Però non conosce i documenti, le procedure e i dati della tua azienda, a meno che qualcuno non glieli fornisca e li tenga aggiornati.

Altre piattaforme verticali, come Mimír AI Agent, invece, rappresentano un’evoluzione naturale per chi desidera potenziare la propria azienda con strumenti basati su modelli linguistici di ultima generazione (come Claude, Gemini e GPT), ma integrati in un ecosistema progettato per rispondere a bisogni concreti, sia interni che esterni (come ad esempio la customer care o il reperimento di grandi quantità di dati verificati).

Mimír AI Agent, ad esempio, può essere utilizzato:

  • come agente conversazionale per la customer experience, in grado di offrire risposte rapide e pertinenti ai clienti su più canali 24/7;
  • per alleggerire il lavoro del team interno, automatizzando compiti ripetitivi, recuperando informazioni, assistendo nella documentazione e nelle attività di supporto;
  • per organizzare la conoscenza aziendale, attingendo a dati sicuri, verificati e caricati direttamente dall’azienda, garantendo così una base informativa affidabile e sempre aggiornabile.

Limiti di Claude: una riflessione finale

La storia dei limiti di Claude, dalle lamentele di luglio 2025 ai continui aggiustamenti del 2026, mostra che gli strumenti di intelligenza artificiale sono sempre più al centro dell’operatività aziendale. Claude, come Gemini o ChatGPT, si è rivelato uno strumento sempre più potente e richiesto, e la domanda ha spesso superato la capacità disponibile. Anthropic nel frattempo ha imparato a comunicare prima le modifiche, anche se non sempre con chiarezza.

Anche noi di Mimír AI Agent usiamo i suoi modelli linguistici nella nostra piattaforma, perché riconosciamo il loro valore e le loro potenzialità.

E voi, vi siete accorti dei cambi nei limiti di Claude oppure no?

Un agente AI multi-modello per non dipendere da un solo LLM

Mimír AI Agent integra i migliori modelli linguistici disponibili (tra cui quelli di Claude) e li rende parte di una piattaforma solida, personalizzabile e orientata al risultato.

Con Mimír AI Agent, infatti, puoi:

  • migliorare l’esperienza cliente su ogni canale;
  • automatizzare i flussi di lavoro ripetitivi del team;
  • accedere rapidamente a dati aziendali verificati;
  • garantire sicurezza e trasparenza nella gestione delle informazioni.

Proprio per non dipendere dai limiti di un singolo modello, un agente AI agnostico come Mimír permette di passare dinamicamente tra i migliori LLM.

Pensiamo che la comunicazione con i clienti sia essenziale. Per questo ci impegniamo a garantire sempre trasparenza e chiarezza a chi si affida a noi e a Mimír AI Agent.

Se vuoi testare come il nostro agente può lavorare per la tua azienda clicca sul pulsante qui sotto.

Fonti:

Domande frequenti

Cosa è successo con i limiti di utilizzo di Claude Code?

Diversi utenti di Claude Code di Anthropic hanno segnalato un improvviso cambiamento nei limiti di utilizzo, senza alcuna comunicazione ufficiale. In particolare, sviluppatori e professionisti abbonati ai piani Claude Max si sono visti bloccare l'accesso dopo poche richieste, ricevendo l'avviso "Limite di utilizzo di Claude raggiunto".

Cos'è Claude Code?

Claude Code è una delle estensioni più tecniche e performanti dell'ecosistema Anthropic: permette di accedere direttamente ai modelli Claude attraverso il terminale, con un'interfaccia pensata per programmatori e team tech. Con un unico abbonamento l'utente può passare dalla versione web, desktop o mobile all'ambiente a riga di comando, usando lo stesso modello.

Come funzionano i limiti di Claude e Claude Code?

Secondo la documentazione ufficiale, sia i piani Pro che Max prevedono limiti di velocità condivisi tra Claude e Claude Code: tutta l'attività su entrambi gli strumenti viene conteggiata contro gli stessi limiti di utilizzo. Questo spiega perché un uso intenso in un ambiente può esaurire rapidamente la quota disponibile anche nell'altro.

Cosa hanno segnalato gli utenti riguardo ai nuovi limiti?

Le prime segnalazioni sono apparse su GitHub, dove alcuni utenti hanno lamentato una discrepanza tra l'utilizzo effettivo e i messaggi di errore ricevuti, che indicavano il raggiungimento dei limiti dopo poche decine di richieste. La vicenda evidenzia quanto gli strumenti AI siano ormai centrali nell'operatività quotidiana e quanto pesi la trasparenza sui limiti di servizio.

Tabella dei contenuti
Articoli correlati:
Vuoi che l'AI diventi il tuo motore di valore più potente?

Ti accompagniamo noi con Mimír AI Agent.