Il 12 febbraio 2026 Anthropic ha annunciato un round da 30 miliardi di dollari a una valutazione post-money di 380 miliardi, dichiarando un run-rate di 14 miliardi. Sono i numeri che hanno fatto il giro del mondo, e sono ancora quelli che molti citano. Il problema è che hanno sette mesi, e in sette mesi la scala è cambiata due volte: il 28 maggio la valutazione di Anthropic è salita a 965 miliardi di dollari, e a fine luglio i ricavi annualizzati avevano superato i 65 miliardi. Messi in fila, chi ha firmato gli assegni, come si è mosso il multiplo, e quanto l’azienda ha già impegnato in capacità di calcolo, questi numeri raccontano una storia diversa da quella del singolo round.
In questo articolo scoprirai:
- Quanto vale Anthropic oggi: da 183 a 965 miliardi in dodici mesi
- Quanto fattura davvero Anthropic: il run-rate da 9 a 65 miliardi
- Perché la valutazione di Anthropic è così alta: chi ha firmato e cosa si aspetta
- I 517 miliardi impegnati in compute: il conto che non compare nel run-rate
- Quando è prevista la quotazione di Anthropic: cosa dice davvero la S-1 depositata
Quanto vale Anthropic oggi: da 183 a 965 miliardi in dodici mesi
La progressione è documentata dai comunicati dell’azienda, non da indiscrezioni. Il Series F si era chiuso a 13 miliardi raccolti su una valutazione post-money di 183 miliardi. Il 12 febbraio 2026 è arrivato il Series G: 30 miliardi raccolti a 380 miliardi post-money, guidato da GIC e Coatue. Tre mesi e mezzo dopo, il 28 maggio, il Series H ha portato a casa 65 miliardi su una valutazione di 965 miliardi, con Altimeter Capital, Dragoneer, Greenoaks e Sequoia Capital come lead.
In dodici mesi la valutazione è passata da 183 a 965 miliardi: 5,3 volte. Solo tra febbraio e maggio il salto è stato di 2,5 volte. È una traiettoria che non ha molti precedenti nel capitale privato, e che ha avuto un effetto collaterale interessante: con i 965 miliardi Anthropic ha superato OpenAI, ferma a 852 miliardi a fine marzo 2026. Il sorpasso tra i due laboratori non è un dettaglio di classifica, è il segnale che il mercato ha smesso di considerare scontato l’esito della rivalità tra OpenAI e Anthropic. Per chi valuta l’impatto della quotazione sul proprio contratto Claude, abbiamo già trattato a parte quanto vale l’azienda e cosa cambia per chi usa Claude.
Quanto fattura davvero Anthropic: il run-rate da 9 a 65 miliardi
Qui serve una precisazione che quasi tutti saltano: il run-rate non è il fatturato annuo. È l’ultimo periodo di ricavi moltiplicato per portarlo su base annua. Su un’azienda che cresce a questi ritmi, la differenza tra le due cifre è enorme, e confonderle porta a conclusioni sbagliate sul multiplo.
Detto questo, la curva è ripida per davvero. A fine 2025 il run-rate era di circa 9 miliardi. A febbraio 2026 l’azienda scriveva nel comunicato del Series G: «oggi il nostro run-rate revenue è di 14 miliardi di dollari, una cifra cresciuta di oltre 10 volte all’anno in ciascuno degli ultimi tre anni». A maggio, nel comunicato del Series H, la formula era «il nostro run-rate revenue ha superato i 47 miliardi di dollari all’inizio di questo mese». Poi a fine luglio il run-rate ha superato i 65 miliardi secondo TechCrunch, che cita Bloomberg. Lo stesso dato è riportato da Reuters, mentre Axios lo legge in chiave di confronto con OpenAI in vista dell’IPO. L’ANSA sintetizza il ritmo come «oltre sette volte» quello del 2025.
Anthropic in utile: il primo trimestre con un profitto operativo
Sul fronte dei profitti il quadro è più sottile. Secondo Fortune, che cita il Wall Street Journal, i ricavi del secondo trimestre 2026 sarebbero più che raddoppiati a 10,9 miliardi, con il primo profitto operativo della storia dell’azienda. Profitto operativo non significa utile netto: esclude interessi sul debito e imposte, e per un laboratorio con questa struttura di costi la distanza tra le due voci può essere considerevole.
Perché la valutazione di Anthropic è così alta: chi ha firmato e cosa si aspetta
La risposta più diffusa è «perché cresce». È vera solo a metà, e il conto sul multiplo lo dimostra. A febbraio 380 miliardi su 14 di run-rate facevano 27 volte i ricavi. A maggio 965 su 47 facevano 20,5 volte. A fine luglio, con il run-rate a 65, lo stesso prezzo di 965 miliardi vale meno di 15 volte i ricavi. In altre parole: la valutazione è triplicata, ma il multiplo si è quasi dimezzato, perché i ricavi sono cresciuti più in fretta del prezzo. Chi ha comprato a maggio ha pagato, in rapporto al fatturato, meno di chi ha comprato a febbraio.
Chi finanzia la valutazione di Anthropic: fondi sovrani e banche d’affari
Conta anche chi ha messo i soldi. Il Series G è stato guidato da GIC e Coatue, con D. E. Shaw Ventures, Dragoneer, Founders Fund, ICONIQ e MGX come co-lead, e nella lista compaiono Qatar Investment Authority, Temasek, BlackRock, Blackstone, Goldman Sachs Growth Equity, JPMorganChase e Fidelity, oltre a una quota degli investimenti già annunciati da Microsoft e Nvidia. Fondi sovrani, banche d’affari e asset manager tradizionali: non è più capitale di rischio, è capitale istituzionale. Il CFO Krishna Rao ha motivato il round con la necessità di «far fronte alla domanda storica che stiamo registrando», come si legge nel comunicato del Series H. Le aspettative però sono altrettanto istituzionali: per giustificare i 2.000 miliardi di cui si parla per l’IPO servirebbero tra 59 e 79 miliardi di utili annui ai multipli del Nasdaq 100. Su quanto in fretta questi numeri possano invertirsi, resta istruttivo quello che il crollo di SpaceX insegna sulle IPO di OpenAI e Anthropic.
Che la domanda enterprise dietro queste cifre sia reale lo mostra un caso come l’alleanza tra PwC e Anthropic, che porta Claude a centinaia di migliaia di professionisti. Resta però la distanza tra adozione e risparmio misurato: sono i fattori strutturali che frenano i risparmi reali dell’AI nelle aziende, ed è la variabile che il multiplo non prezza.
I 517 miliardi impegnati in compute: il conto che non compare nel run-rate
C’è una cifra che nessun comunicato di Anthropic contiene e che pesa più di tutte le altre. Secondo un’analisi di The Information del 6 settembre 2026, ripresa anche da DataCenterDynamics, Anthropic ha firmato fino a 517 miliardi di dollari di accordi di capacità di calcolo, per 14,8 GW, dall’ottobre 2025. La ripartizione: Amazon e Google valgono circa 11 GW e oltre 300 miliardi su una decina d’anni, Microsoft almeno 30 miliardi per circa 1 GW di capacità Azure, l’accordo con SpaceX fino a circa 45 miliardi, più un contratto da 2 GW con AMD sulla serie MI450.
Il numero va maneggiato con cautela, e non perché sia gonfiato: perché non è cassa spesa. È un tetto contrattuale che somma lease, contratti cloud, opzioni e accordi quadro distribuiti su circa dieci anni; l’esborso reale dipenderà da quanta capacità verrà effettivamente consegnata e usata. Detto questo, l’ordine di grandezza resta vertiginoso: 517 miliardi sono circa otto volte il run-rate attuale. È il vero motivo per cui la società ha bisogno di mercati pubblici, e il vero rischio del titolo, un impegno di capacità di questa scala regge solo se la domanda enterprise continua a crescere come ha fatto finora. E lì il quadro è più lento di quanto i numeri di Anthropic suggeriscano: il McKinsey State of AI 2026 misura produttività all’80% ma impatto sull’EBIT solo per il 37% delle aziende, e abbiamo spiegato altrove perché quando l’AI generativa non genera ROI il problema non è la tecnologia.
Quando è prevista la quotazione di Anthropic: cosa dice davvero la S-1 depositata
Nessuna data è stata annunciata. Il fatto verificabile è uno: il 1° giugno 2026 Anthropic ha depositato in via confidenziale una bozza di registration statement su Form S-1 alla SEC, e l’azienda stessa precisa che «l’offerta pubblica iniziale proposta dipenderà dalle condizioni di mercato e da altri fattori» e che numero di azioni e prezzo non sono ancora fissati. Un deposito confidenziale non è una quotazione in calendario: può essere emendato, rinviato o ritirato. La stampa ipotizza l’autunno e Fortune riferisce di un obiettivo da 2.000 miliardi per un’IPO a ottobre, ma resta un’aspettativa di mercato, non un annuncio. Il percorso è simmetrico a quello che abbiamo seguito con il deposito della S-1 di OpenAI.
Cosa significa un run-rate a 65 miliardi per chi ha Claude in produzione
Per un’azienda che ha Claude in produzione, la domanda pratica non è quanto varrà il titolo. È se il fornitore regge. Su questo i numeri sono rassicuranti sul breve, un run-rate a 65 miliardi e capacità di calcolo prenotata per un decennio non sono i segnali di un fornitore fragile, mentre il rischio vero si sposta sui prezzi e sul mix di prodotto, perché un’azienda quotata ha obblighi di marginalità che una privata non ha. Se state valutando l’esposizione, aiutano il conto sui costi delle API di Claude e, per chi parte da zero, la guida completa a Claude AI.
La distanza tra «abbiamo scelto il fornitore giusto» e «l’AI ci sta facendo risparmiare davvero» però non la colma un round di finanziamento: la colma il lavoro di messa a terra, che è dove la maggior parte dei progetti si ferma. È la ragione per cui in MIMIR non ci limitiamo a fornire un prodotto: affianchiamo le aziende con un servizio di onboarding dedicato, dalla scelta dei casi d’uso alla costruzione di agenti AI su misura che parlino con i sistemi che avete già. Se avete un’esigenza concreta su AI e agenti e volete capire da dove partire, parlatene con noi su mimir.bot: una consulenza iniziale serve soprattutto a capire cosa ha senso fare e cosa no.
Fonti:
- Anthropic, Series G: 30 miliardi a 380 miliardi post-money
- Anthropic, Series H: 65 miliardi a 965 miliardi di valutazione
- Anthropic, Deposito confidenziale della bozza di Form S-1 alla SEC
- Reuters, Il run-rate di Anthropic supera i 65 miliardi
- TechCrunch, I ricavi annualizzati di Anthropic salgono a 65 miliardi
- Axios, Run-rate, IPO e confronto con OpenAI
- Fortune, Valutazione, IPO e il conto sui multipli del Nasdaq 100
- DataCenterDynamics, 517 miliardi di accordi di compute in 11 mesi
- Yahoo Finance, L’analisi di The Information sui 517 miliardi e 14,8 GW
Domande frequenti
Quanto vale Anthropic oggi?
Dopo il Series H del 28 maggio 2026, Anthropic ha una valutazione post-money di 965 miliardi di dollari, con 65 miliardi raccolti nel round. Dodici mesi prima valeva 183 miliardi: una crescita di 5,3 volte. Con questa valutazione ha superato OpenAI, ferma a 852 miliardi a fine marzo 2026.
Quanto fattura Anthropic?
A fine luglio 2026 il run-rate annualizzato ha superato i 65 miliardi di dollari, contro i 9 di fine 2025 e i 14 dichiarati a febbraio 2026. Attenzione: il run-rate non è il fatturato annuo, ma l'ultimo periodo di ricavi proiettato su base annua. Gli investitori stimano una chiusura 2026 tra 100 e 120 miliardi.
Quando si quota Anthropic in borsa?
Nessuna data è stata annunciata. Il 1° giugno 2026 Anthropic ha depositato in via confidenziale una bozza di Form S-1 alla SEC, precisando che l'operazione dipenderà dalle condizioni di mercato. La stampa ipotizza l'autunno 2026 con un obiettivo di valutazione da 2.000 miliardi, ma resta un'aspettativa, non un annuncio.



